Cos'è
GAEI sta per Grande Auto-Emo Infusione ed è una procedura medica che consiste nel prelevare una quantità di sangue dal paziente, miscelarlo con ossigeno e ozono e reinfonderlo nello stesso paziente. Questa tecnica fa parte dell’ossigeno-ozonoterapia ed è utilizzata per trattare una varietà di condizioni che beneficiano di una maggiore ossigenazione, azione antinfiammatoria e potenziamento del sistema immunitario. È fondamentale che il trattamento venga eseguito da uno specialista secondo i protocolli stabiliti.
A cosa serve?
Il trattamento GAEI è consigliato per:
- malattie infiammatorie e autoimmuni come artrite reumatoide, lupus, psoriasi e sindrome da affaticamento cronico, poiché aiuta a regolare il sistema immunitario e a ridurre l’infiammazione;
- disturbi circolatori e vascolari, per migliorare la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti in caso di flebiti, trombosi, insufficienza venosa cronica e ulcere diabetiche;
- dolore cronico, può dare sollievo da dolori muscolari e articolari, come quelli causati da ernia del disco o artrosi;
- migliorare l’ossigenazione dei tessuti, aiutando a trasportare più ossigeno alle cellule, migliorando la funzionalità e la rigenerazione cellulare in generale;
- potenziare il sistema immunitario, stimolando le difese immunitarie, rendendo l’organismo più resistente alle infezioni;
- condizioni correlate al COVID-19, può essere utile nel recupero post-COVID o in caso di sindrome post-COVID (long-COVID) e sindrome della fatica cronica;
- problemi metabolici e dermatologici, può aiutare a gestire disturbi come il diabete e le dislipidemie, oltre a condizioni dermatologiche come dermatiti ed eczema.
Se hai uno di questi sintomi o soffri di una delle patologie elencate, chiama per un appuntamento di diagnosi!
La prevenzione è sempre la migliore cura perché riduce il rischio di malattie e migliora la qualità della vita, rendendo la diagnosi precoce fondamentale. Adottare stili di vita sani e sottoporsi a screening regolari permette di agire prima che una patologia insorga o si aggravi.