Cos'è
La diagnosi della scoliosi si basa sull’esame obiettivo (valutazione posturale e ricerca di asimmetrie) e su una radiografia della colonna vertebrale per misurare l’angolo di Cobb.
Le cure variano in base alla gravità: nei casi lievi si può agire con la fisioterapia e la ginnastica posturale, per i gradi intermedi si può usare un corsetto ortopedico su misura, mentre nei casi più gravi può essere necessario l’intervento chirurgico.
A chi è rivolta?
È consigliata una visita diagnostica a tutti coloro che accusano dolori, che tendono a peggiorare con la progressione della curva e includono mal di schiena, affaticamento muscolare e dolore che può irradiarsi agli arti.
A volte il problema è inizialmente asintomatico e viene notato tramite i cambiamenti estetici (spalle, scapole o bacino asimmetrici).
È fondamentale effettuare controlli periodici, specialmente in età di sviluppo, per individuare la scoliosi precocemente e prevenire un peggioramento.
Il percorso terapeutico spesso integra diverse figure professionali (ortopedico, fisiatra, tecnico ortopedico e fisioterapista) per una valutazione e un trattamento più completi e personalizzati.
La prevenzione è sempre la migliore cura perché riduce il rischio di malattie e migliora la qualità della vita, rendendo la diagnosi precoce fondamentale. Adottare stili di vita sani e sottoporsi a screening regolari permette di agire prima che una patologia insorga o si aggravi.